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martedì 15 novembre 2011

Grazie! - Dar lode con un recital

Spesso nella preghiera serale o meglio durante la giornata mi ritrovo a ringraziare il Signore per quello che mi ha donato: le persone, gli amici che mi ha messo vicino, il cibo quotidiano, i talenti, le occasioni, le difficoltà, le incomprensioni.. In tutto è possibile incontrarlo e chiederGli di aiutarci a vivere ogni momento secondo la Sua volontà.
Ultimamente, ad esempio, ho riscoperto il segno della croce prima dei pasti, che soprattutto nei luoghi pubblici mi risultava particolarmente difficile (per paura e vergogna). Piccole cose, piccoli gesti, piccole gocce che inserite nel marasma mare quotidiano sicuramente aiutano.

Ringraziare.. Grazie.. Grazia.. espressione usata per esprimere gratitudine verso qualcuno.. dal latino "gratus" (in greco chartòs) che significa favore, dono, bene.. un dono o favore concesso all'uomo da Dio. Insomma diciamo grazie a chi ci ha fatto bene o un favore o un dono e gli vogliamo augurare del bene a nostra volta.
Gli ebrei esprimevano la gratitudine con la lode, con la benedizione: la parola grazie non esisteva nella loro vita; ma cantare lodi a qualcuno non è forse esprimere il proprio grazie?

Recentemente ho avuto la gioia di vedere un recital dal titolo "Grazie!". Creato dal “Coretto di Sevegliano", i ragazzi della Zona Pastorale, in collaborazione con la compagnia teatrale “Lis Anforis”.
Mi è piaciuto molto perché sono riuscito da subito a farlo mio, grazie ai video e ai bellissimi canti scelti per rappresentare i vari ringraziamenti.

Il recital era così suddiviso:
Legenda: Grazie per.. | Canzone
  • Grazie per la natura: "Quante volte ci fermiamo un momento nella nostra vita frenetica e dal ritmo veloce per scorgere la bellezza del Creato? Solo guardando con amore alla varietà delle creature, di cui la Terra è tanto ricca, possiamo scoprire il vero dono del Creatore che in esse manifesta qualcosa di se. Sole, stelle, fiumi, monti.. Sembra che tutti parlino e dicano: "Ringrazia Dio, perché Egli ha creato noi per te, affinché tu l'amassi." | "Il canto della Creazione - Giusy Cento"
  • Grazie per ciò che ci nutre | "Pane germinato"
    • Dal vangelo secondo Matteo "Moltiplicazione dei pani e dei pesci"
  • Grazie per quello che sappiamo fare "Quante doti abbiamo, quante energie ci sono state regalate, quante belle capacità possediamo? La genialità non è una virtù di pochi ma dono di tutti, sta ad ognuno di noi far leva sulle nostre capacità e credere fermamente in queste. | "Mani"
    • "Il Grazie" di Bruno Ferrero
  • Grazie per gli amici | "Grazie mille" 883
    • Chi è per noi l'amico? | "Un amico è così - Laura Pausini"
  • Grazie per la famiglia | "Spring from The Four Seasons (Allegro) - Vivaldi"
  • Grazie per l'amore che Gesù dona a noi "Vi amo così"
    • "La pietra azzurra" di Bruno Ferrero
  • Grazie per aver potuto incontrare Gesù "dal film The Mission" | "Gesù Re di Gloria"
  • Il grazie di Maria: un esempio per tutti. Quale miglior modello possiamo trovare per esprimere il nostro grazie se non guardando la beatitudine di Maria. Riconoscersi benedetta, amata, beata per sempre, non è dire grazie?  Dal cuore di Maria sgorga una preghiera semplice, che nulla chiede ma ringrazia e loda l'onnipotente. | "Magnificat"
  • Il nostro grazie: "Jubilate Deo"
Ovviamente leggere la scaletta di un recital è come leggere un menu: bisogna assaggiarlo per gustarlo fino in fondo. Un piatto può essere preparato in maniera diversa da come lo conosciamo, e sarete d'accordo con me che leggere il nome di un piatto può al massimo farci venire l'acquolina in bocca! Non dimentichiamo poi le sorprese finali :-)

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Una testimonianza di chi l'ha vissuto dall'interno (e creato!):
Raccontare in poche righe cosa abbia significato per noi l’esperienza del recital significa innanzitutto ripercorrere con la memoria le piacevoli serate della scorsa estate, ma anche poter osservare con gioia i frutti di un percorso che a ciascuno di noi ha sicuramente donato molto.
L’iniziativa è partita, all’inizio dell’estate scorsa, dal coretto parrocchiale di Sevegliano che, alla ricerca di nuove forze canore, e con il sostegno di noi animatori, ha lanciato la proposta agli adolescenti del paese.
Una proposta accolta in primis dal fedelissimo gruppo chierichetti, poi dai ragazzi dei campi estivi di Pierabech e dell’estate ragazzi, ma anche da tanti a cui piace cantare o suonare, sino ai più piccoli, figli dei coristi più vecchi.
Si è formato così un numeroso gruppetto di giovani che in poco tempo ha scoperto il piacere di ritrovarsi assieme, tra un canto e un gelato, una chiacchierata e qualche tiro a pallone.
All’inizio, certamente, nessuno aveva in mente nulla di simile ad un recital, ma serata dopo serata e col bel clima che si era venuto a creare, sentivamo sempre più l’esigenza di realizzare qualcosa assieme, un qualcosa di concreto che diventasse il segno tangibile di un’esperienza nata dalla voglia di stare assieme con sana allegria.
Ancora ricordo le prime sere in cui, ancora incerti su che cosa volessimo realizzare, abbiamo discusso tra noi animatori più grandi circa quale fosse il tema, il pensiero, che più rappresentava il nostro cammino estivo del quale volevamo lasciare un segno ai ragazzi, e sul quale iniziare a costruire quello che poi sarebbe diventato il recital vero e proprio.
E ciò che sentivamo più di tutto nel cuore, era il senso di gratitudine, la grazia che avevamo ricevuto da Gesù nel poter ritrovarci assieme in queste serate a condividere assieme un’esperienza che andava ben oltre il cantare assieme.
Da questo è nato il nostro GRAZIE, una parola semplice, ma grande nel suo contenuto e spesso usata con difficoltà. Un Grazie collettivo, ma che racchiude in sé anche i tanti grazie personali che ogni ragazzo ha voluto esprimere, e che attraverso un canto e una semplice riflessione abbiamo voluto rappresentare.
L’esperienza del recital è stata per noi un momento molto significativo, tanto per la nostra crescita personale, quanto all’interno della nostra comunità parrocchiale. Riuscire con l’impegno e l’entusiasmo a riunire un gruppo così cospicuo di giovani (e meno giovani!) impegnati nel realizzare assieme uno spettacolo, semplice, ma allo stesso tempo significativo, è stato sicuramente un motivo di grande gioia, e uno stimolo a continuare con entusiasmo a crescere assieme ai ragazzi della nostra comunità.
Mariachiara Barbieri


E ora vi vorrei lasciare con un video di una canzone proprio adatta al momento. Proviamo ad ascoltarla con orecchie diverse dopo aver letto queste righe. IL VIDEO NON È PIÙ DISPONIBILE, A CAUSA DI PROBLEMI DI PRIVACY :-(