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domenica 13 dicembre 2009

Chi trova un amico trova un tesoro

Tutto ciò che posso fare è scrivere, parlarti a cuore aperto e farti abitare nel segreto di una o due parole piccole piccole.
La prima: “a”, come amicizia. Così si esprime un giovane universitario: “Non ho un amico da poter chiamare “amico mio”. Quanti reclamano amicizia e si sentono morire un poco alla volta al gusto della vita.
L’aquilone dice: voglio il cielo.
Il girasole anche: voglio il sole.
La margherita pure: voglio il prato.
A che serve il cielo, il sole, il prato se non ci sei tu?
Chi trova un amico trova un tesoro.
Da piccolo per attraversare la strada davi la mano alla mamma; da grande per confidare le tue ansie cerchi la mano di un amico.
Da piccolo ti perdevi nelle braccia della mamma.
Da grande le tue braccia cercano comprensione e accoglienza.
Da piccolo volevi diventare grande; da grande vuoi ritornare piccolo.
Un’amicizia vera non ha età, abita una sola stagione; quella dei sogni fatti da bambini.
Ognuno di noi alla domanda di amicizia vorrebbe rispondere positivamente.
Mi sento di poterti dire:
“Vorrei essere un’oasi se ti sentissi disperso, assetato, stanco e logoro.
Vorrei essere una casa se non avessi un recapito, un tetto, una accoglienza degna di te.
Vorrei essere una scala se volessi rialzarti di nuovo, guarire da ferite e ricominciare guardando in alto.
Credo nell’amicizia.
Se me la togliessero è come se mi portassero via il sole di giorno e la luna di notte.
Senza amici è vivere al buio, è mosca cieca.
Gli amici sono gli occhi che ti fanno gustare il mare, i monti, il cielo, le stelle, la natura tutta.
La seconda è: “v”, come la vita.
La vita può essere vissuta come calcolo o come dono, come possesso o come gratuità.
Come vivere?
Sorridi, dà luce a chi ti guarda.
Ama, dà calore a chi ti si avvicina.
Parla, dà voce a chi ti ascolta.
Aiuta il tuo sorriso, la tua parola, la tua cordialità a diffondersi intorno a te.
Da un’anima all’anima che ha bisogno di compagnia, di motivazioni, di cambiare vita!
Posso sciogliermi in una confidenza?
Vivo felice perché ho trovato un tesoro: un amico vero.
Questa è l’equazione della mia esperienza. La vita sta all’amicizia come l’amore sta alla gioia.

Carlo Terraneo
Commento
Una lettera davvero commovente, ci vuol far ricordare con forza che senza amici l'uomo si sente solo. Siamo nati per stare insieme! Facciamo che nella nostra incasinatissima vita di ogni giorno riusciamo a trovare tempo per i nostri amici, e non diamo sempre per scontato che siano sempre li. Quando arriviamo al punto di accorgercene solo quando ci mancano è un po' tardi, e pure opportunistico oserei dire!
Vi invito a leggere "L'amicizia attraverso internet" per un approfondimento nel mondo dei social network.




Fonti usate:
Bollettino Salesiano