Quando i discepoli videro Gesù risorto, si prostrarono. Essi però dubitarono. Gesù si avvicinò e disse loro: «A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo». (Mt 28) | Le persone rimangono colpite e affascinate dalla testimonianza di vita cristiana autentica!

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lunedì 15 aprile 2013

La fede, senza le opere, muore – L’impegno dell’essere catechista


Sei stato battezzato? Si? Allora potresti essere un testimone della gioia! Forse qualcuno si sta chiedendo: “E quand’è che lo sarei diventato??”. Oltre a liberarci dal peccato e a farci entrare nella comunità cristiana, siamo chiamati a testimoniare il Vangelo della gioia! Ognuno attraverso il suo carisma e vocazione. Ce lo ricorda anche il Papa quando dice “Siate missionari della gioia”.
San Giovanni Bosco diceva che “il demonio ha paura della gente allegra”. Perfino il protagonista di “Into the wild” alla fine, e solo alla fine, capisce che “la felicità non è autentica se è condivisa”.

martedì 19 marzo 2013

San Giuseppe - Festa del papà!

Oggi è la festa più politicamente scorretta dell'anno. È la festa di san Giuseppe, padre di Gesù, sposo di Maria.

È una festa politicamente scorretta perché celebra un padre proprio quando si è finalmente realizzata la «società senza padri» di sessantottina memoria; quando per allevare i figli serve il posto fisso, ma non il papà fisso; quando vanno bene anche due mamme e anzi, i figli sono più felici; quando il welfare ha ormai reso inutile la presenza del padre in casa; quando le mamme restano incinte senza conoscere uomo (e senza alcun intervento divino di sorta).

sabato 12 gennaio 2013

Lo studio: mi piace, è utile o ... ?

Se la materia in questione non è "bella o mi piace" o "utile" non resta che studiarla per forza, e su questo mi pare che ne siamo convinti. Talmente convinti che non ci proviamo neanche a pensare a un lieto fine, ed proprio il caso di dirlo.
È possibile dare un senso nuovo a questa "pratica" così odiata dalla maggioranza degli studenti (e non solo)?
Le risposte di senso che ci vengono date, volendo sintetizzare, sono legate a una concezione economica di produttività lavorativa e a una sorta di gratificazione personale, di qualcosa che fa bene a me (es. la matematica che ti allena il cervello). Quindi: materia "utile" (ti servirà per il futuro) e materia che "mi piace" (gusto personale).
Ah, quasi dimenticavo: provate a chiedere a uno studente/essa cosa si ricorda dopo neanche un mese giorno dall'esame di maturità! Quindi anche la motivazione "studio per il lavoro" non regge molto..
Possibile non ci sia un diverso modo di vedere, e vivere, lo studio? Certo che c'è! Non ho la pretesa di essere esauriente ma semplicemente di offrire qualche spunto.

lunedì 3 dicembre 2012

Avvento 2012 - Riflessioni e preghiere per l'intelligenza e lo spirito

Corona d'Avvento
Perché fare quattro settimane di preparazione prima del Natale? Perché "inventarsi" l'Avvento?
Provate a guardare il sole a occhi nudi, piuttosto difficile oltre che pericoloso. Per poterlo fare, minimo minimo dovete indossare degli occhiali da sole o altre protezioni.
Come pretendiamo di vivere il senso del natale o capirlo o lasciarci cambiare da questo evento se non ci prepariamo?
Provate a pensare all'amore di Dio come al sole, impossibile guardarlo subito. Occorrono strumenti. Allo stesso modo nel periodo di Avvento siamo chiamati a prepararci con maggiore attenzione rispetto al resto dell'anno per poter un po' capire di quale amore Dio è capace se ci ha donato suo Figlio. E magari lasciandoci coinvolgere da questo evento. Gesù deve c'entrare con tutta la nostra vita, con tutto di noi.

venerdì 2 novembre 2012

Redditometro della santità

Oggi stavo leggendo qualche notizia sul nuovo redditometro e ho subito pensato alla giornata di ieri, festa di tutti i Santi. Per chi non lo sapesse è uno strumento in mano all'amministrazione finanziaria che permette di stabilire se le spese effettuate da un nucleo familiare sono coerenti con quanto dichiarato nella dichiarazione dei redditi.

Sono andato insieme ai ragazzi della comunità a ricordare i defunti in un vicino cimitero, e per ovvi motivi siamo andati solo da alcune persone, guidati in questo dal direttore (sacerdote e salesiano). Per dare comunque a tutti la possibilità simbolica di ricordare i suoi cari defunti, ovunque essi fossero fisicamente seppelliti.

mercoledì 10 ottobre 2012

La bellezza della quotidianità

Era un freddo mattino di gennaio. Suonò sei pezzi di Bach per circa 45 minuti. Durante questo lasso di tempo, poiché era l'ora di punta, è stato calcolato che 1.100 persone sarebbero passate per la stazione, la maggior parte di loro sull' intento di andare a lavorare. Passarono tre minuti e un uomo di mezza età notò che c'era un musicista che suonava. Rallentò il passo, si fermò per alcuni secondi, e poi si affrettò per riprendere il tempo perso. Un minuto dopo il violinista ricevette il primo dollaro di mancia: una donna lanciò il denaro nella cassettina e, senza neanche fermarsi, continuò a camminare. Pochi minuti dopo qualcuno si appoggiò al muro per ascoltarlo, ma poi guardò l'orologio e ricominciò a camminare. Chiaramente era in ritardo per il lavoro. Quello che prestò maggior attenzione fu un bambino di 3 anni. Sua madre lo invitava a sbrigarsi, ma il ragazzino si fermò a guardare il violinista. Infine la madre lo trascinò via ma il bambino continuò a camminare girando la testa tutto il tempo. Questo comportamento fu ripetuto da diversi altri bambini. Tutti i genitori, senza eccezione, li forzarono a muoversi.

martedì 15 maggio 2012

Le quindici promesse della Madonna

Anime salvate dalla preghiera del Rosario
In questo mese di maggio, mese Mariano per eccellenza, i cristiani sono chiamati più che in ogni altro periodo dell'anno a recitare il Rosario. Grande arma contro il peccato, contro il diavolo.
Questo è un mese di particolare Grazia, e anche io da un po' scettico devo ricredermi: recitare il Rosario serve! Serve a noi, al nostro cuore, serve agli altri, serve per il nostro rapporto con Dio, che ci ama e ci indica sempre la strada per la nostra felicità!
La tradizione cattolica riporta 15 promesse che la Vergine in persona ha fatto sia a san Domenico sia al beato Alano della Rupe riguardo alla recita del santo Rosario.